L'esperienza di Mamami.

Trasformare pratiche di sicurezza già solide ma informali in uno standard riconosciuto a livello internazionale e verificato da terze parti.

ISO 9001

6 mesi

Quando due clienti importanti hanno iniziato a richiedere la certificazione ISO 27001, sapere come lavorare in modo sicuro non è stato più sufficiente. Bisognava dimostrarlo, attraverso uno standard riconosciuto, verificato in modo indipendente e non negoziabile.

Pubblicato con l'autorizzazione del cliente · Certificato verificabile

la sfida

Il punto di partenza.

Per una software house, la sicurezza dei dati non è mai un tema astratto. È il codice che scrivi, l'accesso che gestisci, i sistemi che integri per conto di persone che si fidano di te. Mamami lo sapeva già prima della certificazione. Lavorava in modo sicuro, rispettava le normative e documentava le cose quando necessario. Ma quando due clienti importanti hanno iniziato a richiedere la norma ISO 27001, è diventato chiaro che sapere non bastava più, bisognava dimostrarlo. La documentazione ad hoc e le spiegazioni verbali funzionavano, ma solo fino a un certo punto. Con clienti sempre più strutturati, la domanda è diventata inevitabile: avete una certificazione? E a quel punto, o ce l'hai o non ce l'hai.

La soluzione Complaion

What we have done.

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Gap analysis delle pratiche di sicurezza esistenti, per identificare quali controlli tecnici e organizzativi richiedessero un rafforzamento, comprese aree come il monitoraggio degli eventi di sicurezza e il testing del software.

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Documentazione di processi che già esistevano nella pratica ma non erano mai stati formalizzati, abitudini efficaci basate sull'esperienza che nessuno aveva mai messo per iscritto come procedure definite.

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Strutturazione di gruppi di lavoro dedicati e responsabilità chiaramente definite per i requisiti specifici degli standard, come le simulazioni di disaster-recovery.

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Supporto nella preparazione dell'audit durante l'intero processo, lavorando a fianco di un capoprogetto dedicato sul lato cliente per preparare il team all'audit di certificazione.

Non è stato immediato, ma alla fine il team ha capito che non si trattava solo di ottenere una certificazione, ma di lavorare in modo più strutturato e consapevole. Questa è la differenza tra una certificazione subita e una certificazione scelta. Nel primo caso si ottiene un documento. Nel secondo si cambia davvero qualcosa nel modo in cui si lavora ogni giorno.

Marco Delbarba
Marco Delbarba

Giorgio Marchetti

CTO @ Mamami

risultati raggiunti

Cosa è cambiato dopo la certificazione.

Sono stati introdotti molti altri controlli tecnici e organizzativi, come un SIEM per il monitoraggio degli eventi di sicurezza e procedure più chiare per le attività quotidiane, senza rallentare lo sviluppo.

Alcuni clienti ora chiedono fin da subito se Mamami sia certificata e, quando la risposta è sì, la conversazione passa direttamente al progetto vero e proprio.

Le trattative procedono più velocemente: i clienti arrivano prima ai reali bisogni del progetto, invece di dover prima attendere che l'azienda costruisca la propria credibilità.

Spiegare nel dettaglio la protezione dei dati e la gestione degli accessi non è più necessario. La certificazione ora risponde da sola alla maggior parte di queste domande, supportata da uno standard riconosciuto a livello internazionale.

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©2026 Complaion. All Rights Reserved / Complaion S.r.l., P. IVA 12884580965, Via R. Amundsen 5, Milano
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