
ISO 27001
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ISO 27001 per PMI: non è roba da grandi aziende (ed ecco perché ti conviene)
PUBBLICATO
February 22, 2026
VERIFICATO DA
Marco Cortinovis
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2 minuti




La ISO 27001 è solo per banche e multinazionali? No. Ecco perché una PMI non può ignorarla
“La ISO 27001? Quella è per le banche, per le multinazionali. Noi siamo una piccola azienda, non fa per noi.”
Se hai pensato anche solo una volta a questa frase, fermati un attimo.
Perché questa convinzione, così diffusa tra le PMI italiane, rischia di costarti opportunità concrete di business. E non è un’esagerazione.
Sono Marco Cortinovis, Lead Auditor ISO 27001, e dopo oltre 200 audit posso dirti una cosa con assoluta certezza:
la ISO 27001 ha senso per le PMI ed è spesso un vantaggio competitivo cruciale.
Non è un optional.
Non è un vezzo burocratico.
Non è “qualcosa per i grandi”.
È uno strumento che può aprire porte che altrimenti resterebbero chiuse.
Il problema che nessuno ti dice (ma che esiste eccome)
Molte PMI vedono la ISO 27001 come qualcosa destinato solo a grandi aziende, banche e multinazionali. Ed è vero che storicamente è nata in quel contesto.
Ma oggi la realtà è diversa.
Le grandi aziende richiedono proprio la certificazione ISO 27001 come requisito per poter entrare nella loro supply chain.
Non importa quanto sia valido il tuo prodotto.
Non importa quanto sia competitivo il tuo prezzo.
Se non sei certificato:
Non entri nella supply chain
Non partecipi alla gara
Non vieni considerato
Perché succede questo?
Perché le PMI sono percepite come un punto debole nella sicurezza delle informazioni.
Un fornitore compromesso può diventare la porta d’ingresso per attaccare una grande azienda.
Le corporate investono milioni per proteggere i propri sistemi. Non possono permettersi che un piccolo fornitore diventi il loro tallone d’Achille.
Non è burocrazia.
È risk management.
E la ISO 27001 è diventata lo standard per dimostrare che sei un fornitore sicuro e affidabile.
Quando ti serve davvero la ISO 27001
La risposta breve?
Se vuoi:
Lavorare con grandi gruppi
Collaborare con la Pubblica Amministrazione
Partecipare a bandi
Posizionarti come azienda sicura e strutturata
Allora sì, è un elemento fondamentale.
Non è teoria. Succede ogni giorno.
Scenario 1 – Il grande cliente che aspettavi
Arriva finalmente il contatto con un grande gruppo.
Compili il questionario fornitori.
Tra i requisiti leggi:
“Certificazione ISO 27001 o equivalente.”
Non ce l’hai.
Game over.
Non puoi nemmeno presentare un’offerta.
Scenario 2 – Il bando pubblico
Leggi il capitolato tecnico.
Requisito: certificazione ISO 27001 obbligatoria
oppure punteggio premiante significativo per chi ce l’ha.
Senza certificazione:
Non partecipi
Oppure parti svantaggiato
Scenario 3 – Il cliente che alza l’asticella
Cliente storico.
Rapporto consolidato.
Poi arriva la comunicazione:
“Tutti i fornitori che gestiscono dati sensibili dovranno certificarsi ISO 27001 entro 12 mesi.”
Hai 12 mesi per decidere:
Ti certifichi
Oppure perdi il cliente
E magari quel cliente vale il 30% del tuo fatturato.
Il falso mito del “costa troppo”
La norma non chiede investimenti sproporzionati.
La ISO 27001 è scalabile.
Non devi fare quello che fa una banca con 50.000 dipendenti.
Devi applicare misure proporzionate ai tuoi rischi reali.
Un’azienda da 10 persone non deve rivoluzionare tutto.
Deve creare un sistema snello, agile, coerente con la propria realtà.
Come si fa concretamente
La paura principale è la complessità:
Dovremo assumere un CISO?
Dovremo rivoluzionare i sistemi?
Dovremo scrivere 200 pagine di manuale?
La risposta è: no, se lo fai nel modo giusto.
La logica risk-based: proteggi quello che conta
La ISO 27001 si basa su un approccio orientato al rischio.
Ti chiede di:
Identificare le informazioni importanti
Valutare le minacce reali
Implementare misure proporzionate
Per una PMI questo può significare:
Autenticazione a più fattori
Antivirus aggiornati
Backup funzionanti e testati
Formazione base al personale
Procedure chiare sugli accessi
Piano di risposta agli incidenti
Non fantascienza.
Buon senso strutturato.
La documentazione: meno di quanto pensi
Per una PMI può essere estremamente snella:
Politica di sicurezza (2–3 pagine)
Analisi dei rischi (anche un Excel ben fatto)
Procedure operative essenziali
Evidenze che dimostrino l’applicazione
Non serve un manuale di 200 pagine.
Serve un sistema che funzioni.
Gli strumenti tecnici: spesso li hai già
Firewall? Probabilmente sì.
Antivirus? Idem.
Backup? Dovresti farli comunque.
Quello che spesso manca è la sistematicità.
La certificazione trasforma buone intenzioni sporadiche in processi stabili.
E spesso semplifica il lavoro.
I vantaggi concreti (oltre al “pezzo di carta”)
La ISO 27001:
Riduce i rischi informatici (ransomware inclusi)
Apre accesso a nuovi mercati
Aumenta la credibilità verso clienti e partner
Migliora l’organizzazione interna
Rafforza la governance
Quanto tempo serve per certificarsi ISO 27001?
Tradizionalmente: 6–9 mesi.
Con Complaion: Poche settimane.
Caso reale: Glaut
Glaut, startup di ricerca di mercato con +10 dipendenti, si è certificata in 12 settimane.
“Avevo necessità di certificarmi per soddisfare i requisiti stringenti dei clienti, e Complaion mi ha permesso di ottenere la Certificazione ISO 27001.”
— Matteo Cera, CEO di Glaut
Glaut doveva certificarsi rapidamente per lavorare con un importante cliente negli Stati Uniti.
Velocità era la priorità.
Complaion ha raggiunto l’obiettivo con un mix di tecnologia e competenze umane.
Il mio consiglio finale
Se ti chiedi “Ha senso per la mia PMI?”, la risposta è spesso sì.
Ha senso se:
Vuoi crescere
Vuoi lavorare con grandi clienti
Gestisci dati sensibili
Vuoi proteggerti dai rischi informatici
Vuoi distinguerti sul mercato
La ISO 27001 non è più un lusso per multinazionali.
È uno strumento accessibile anche alle PMI che vogliono strutturarsi e crescere.
Complaion ti aiuta a certificarti in modo rapido, efficace e senza stress.
Mentre noi lavoriamo sulla conformità, tu puoi concentrarti su ciò che conta davvero: far crescere la tua impresa.
GUARDA IL VIDEO DELL' INTERVISTA: LA ISO 27001 SERVE ALLE PICCOLE MEDIE IMPRESE?

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la ISO 27001 ha senso per le PMI ed è spesso un vantaggio competitivo cruciale.
Non è un optional.
Non è un vezzo burocratico.
Non è “qualcosa per i grandi”.
È uno strumento che può aprire porte che altrimenti resterebbero chiuse.
Il problema che nessuno ti dice (ma che esiste eccome)
Molte PMI vedono la ISO 27001 come qualcosa destinato solo a grandi aziende, banche e multinazionali. Ed è vero che storicamente è nata in quel contesto.
Ma oggi la realtà è diversa.
Le grandi aziende richiedono proprio la certificazione ISO 27001 come requisito per poter entrare nella loro supply chain.
Non importa quanto sia valido il tuo prodotto.
Non importa quanto sia competitivo il tuo prezzo.
Se non sei certificato:
Non entri nella supply chain
Non partecipi alla gara
Non vieni considerato
Perché succede questo?
Perché le PMI sono percepite come un punto debole nella sicurezza delle informazioni.
Un fornitore compromesso può diventare la porta d’ingresso per attaccare una grande azienda.
Le corporate investono milioni per proteggere i propri sistemi. Non possono permettersi che un piccolo fornitore diventi il loro tallone d’Achille.
Non è burocrazia.
È risk management.
E la ISO 27001 è diventata lo standard per dimostrare che sei un fornitore sicuro e affidabile.
Quando ti serve davvero la ISO 27001
La risposta breve?
Se vuoi:
Lavorare con grandi gruppi
Collaborare con la Pubblica Amministrazione
Partecipare a bandi
Posizionarti come azienda sicura e strutturata
Allora sì, è un elemento fondamentale.
Non è teoria. Succede ogni giorno.
Scenario 1 – Il grande cliente che aspettavi
Arriva finalmente il contatto con un grande gruppo.
Compili il questionario fornitori.
Tra i requisiti leggi:
“Certificazione ISO 27001 o equivalente.”
Non ce l’hai.
Game over.
Non puoi nemmeno presentare un’offerta.
Scenario 2 – Il bando pubblico
Leggi il capitolato tecnico.
Requisito: certificazione ISO 27001 obbligatoria
oppure punteggio premiante significativo per chi ce l’ha.
Senza certificazione:
Non partecipi
Oppure parti svantaggiato
Scenario 3 – Il cliente che alza l’asticella
Cliente storico.
Rapporto consolidato.
Poi arriva la comunicazione:
“Tutti i fornitori che gestiscono dati sensibili dovranno certificarsi ISO 27001 entro 12 mesi.”
Hai 12 mesi per decidere:
Ti certifichi
Oppure perdi il cliente
E magari quel cliente vale il 30% del tuo fatturato.
Il falso mito del “costa troppo”
La norma non chiede investimenti sproporzionati.
La ISO 27001 è scalabile.
Non devi fare quello che fa una banca con 50.000 dipendenti.
Devi applicare misure proporzionate ai tuoi rischi reali.
Un’azienda da 10 persone non deve rivoluzionare tutto.
Deve creare un sistema snello, agile, coerente con la propria realtà.
Come si fa concretamente
La paura principale è la complessità:
Dovremo assumere un CISO?
Dovremo rivoluzionare i sistemi?
Dovremo scrivere 200 pagine di manuale?
La risposta è: no, se lo fai nel modo giusto.
La logica risk-based: proteggi quello che conta
La ISO 27001 si basa su un approccio orientato al rischio.
Ti chiede di:
Identificare le informazioni importanti
Valutare le minacce reali
Implementare misure proporzionate
Per una PMI questo può significare:
Autenticazione a più fattori
Antivirus aggiornati
Backup funzionanti e testati
Formazione base al personale
Procedure chiare sugli accessi
Piano di risposta agli incidenti
Non fantascienza.
Buon senso strutturato.
La documentazione: meno di quanto pensi
Per una PMI può essere estremamente snella:
Politica di sicurezza (2–3 pagine)
Analisi dei rischi (anche un Excel ben fatto)
Procedure operative essenziali
Evidenze che dimostrino l’applicazione
Non serve un manuale di 200 pagine.
Serve un sistema che funzioni.
Gli strumenti tecnici: spesso li hai già
Firewall? Probabilmente sì.
Antivirus? Idem.
Backup? Dovresti farli comunque.
Quello che spesso manca è la sistematicità.
La certificazione trasforma buone intenzioni sporadiche in processi stabili.
E spesso semplifica il lavoro.
I vantaggi concreti (oltre al “pezzo di carta”)
La ISO 27001:
Riduce i rischi informatici (ransomware inclusi)
Apre accesso a nuovi mercati
Aumenta la credibilità verso clienti e partner
Migliora l’organizzazione interna
Rafforza la governance
Quanto tempo serve per certificarsi ISO 27001?
Tradizionalmente: 6–9 mesi.
Con Complaion: Poche settimane.
Caso reale: Glaut
Glaut, startup di ricerca di mercato con +10 dipendenti, si è certificata in 12 settimane.
“Avevo necessità di certificarmi per soddisfare i requisiti stringenti dei clienti, e Complaion mi ha permesso di ottenere la Certificazione ISO 27001.”
— Matteo Cera, CEO di Glaut
Glaut doveva certificarsi rapidamente per lavorare con un importante cliente negli Stati Uniti.
Velocità era la priorità.
Complaion ha raggiunto l’obiettivo con un mix di tecnologia e competenze umane.
Il mio consiglio finale
Se ti chiedi “Ha senso per la mia PMI?”, la risposta è spesso sì.
Ha senso se:
Vuoi crescere
Vuoi lavorare con grandi clienti
Gestisci dati sensibili
Vuoi proteggerti dai rischi informatici
Vuoi distinguerti sul mercato
La ISO 27001 non è più un lusso per multinazionali.
È uno strumento accessibile anche alle PMI che vogliono strutturarsi e crescere.
Complaion ti aiuta a certificarti in modo rapido, efficace e senza stress.
Mentre noi lavoriamo sulla conformità, tu puoi concentrarti su ciò che conta davvero: far crescere la tua impresa.
GUARDA IL VIDEO DELL' INTERVISTA: LA ISO 27001 SERVE ALLE PICCOLE MEDIE IMPRESE?

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“La ISO 27001? Quella è per le banche, per le multinazionali. Noi siamo una piccola azienda, non fa per noi.”
Se hai pensato anche solo una volta a questa frase, fermati un attimo.
Perché questa convinzione, così diffusa tra le PMI italiane, rischia di costarti opportunità concrete di business. E non è un’esagerazione.
Sono Marco Cortinovis, Lead Auditor ISO 27001, e dopo oltre 200 audit posso dirti una cosa con assoluta certezza:
la ISO 27001 ha senso per le PMI ed è spesso un vantaggio competitivo cruciale.
Non è un optional.
Non è un vezzo burocratico.
Non è “qualcosa per i grandi”.
È uno strumento che può aprire porte che altrimenti resterebbero chiuse.
Il problema che nessuno ti dice (ma che esiste eccome)
Molte PMI vedono la ISO 27001 come qualcosa destinato solo a grandi aziende, banche e multinazionali. Ed è vero che storicamente è nata in quel contesto.
Ma oggi la realtà è diversa.
Le grandi aziende richiedono proprio la certificazione ISO 27001 come requisito per poter entrare nella loro supply chain.
Non importa quanto sia valido il tuo prodotto.
Non importa quanto sia competitivo il tuo prezzo.
Se non sei certificato:
Non entri nella supply chain
Non partecipi alla gara
Non vieni considerato
Perché succede questo?
Perché le PMI sono percepite come un punto debole nella sicurezza delle informazioni.
Un fornitore compromesso può diventare la porta d’ingresso per attaccare una grande azienda.
Le corporate investono milioni per proteggere i propri sistemi. Non possono permettersi che un piccolo fornitore diventi il loro tallone d’Achille.
Non è burocrazia.
È risk management.
E la ISO 27001 è diventata lo standard per dimostrare che sei un fornitore sicuro e affidabile.
Quando ti serve davvero la ISO 27001
La risposta breve?
Se vuoi:
Lavorare con grandi gruppi
Collaborare con la Pubblica Amministrazione
Partecipare a bandi
Posizionarti come azienda sicura e strutturata
Allora sì, è un elemento fondamentale.
Non è teoria. Succede ogni giorno.
Scenario 1 – Il grande cliente che aspettavi
Arriva finalmente il contatto con un grande gruppo.
Compili il questionario fornitori.
Tra i requisiti leggi:
“Certificazione ISO 27001 o equivalente.”
Non ce l’hai.
Game over.
Non puoi nemmeno presentare un’offerta.
Scenario 2 – Il bando pubblico
Leggi il capitolato tecnico.
Requisito: certificazione ISO 27001 obbligatoria
oppure punteggio premiante significativo per chi ce l’ha.
Senza certificazione:
Non partecipi
Oppure parti svantaggiato
Scenario 3 – Il cliente che alza l’asticella
Cliente storico.
Rapporto consolidato.
Poi arriva la comunicazione:
“Tutti i fornitori che gestiscono dati sensibili dovranno certificarsi ISO 27001 entro 12 mesi.”
Hai 12 mesi per decidere:
Ti certifichi
Oppure perdi il cliente
E magari quel cliente vale il 30% del tuo fatturato.
Il falso mito del “costa troppo”
La norma non chiede investimenti sproporzionati.
La ISO 27001 è scalabile.
Non devi fare quello che fa una banca con 50.000 dipendenti.
Devi applicare misure proporzionate ai tuoi rischi reali.
Un’azienda da 10 persone non deve rivoluzionare tutto.
Deve creare un sistema snello, agile, coerente con la propria realtà.
Come si fa concretamente
La paura principale è la complessità:
Dovremo assumere un CISO?
Dovremo rivoluzionare i sistemi?
Dovremo scrivere 200 pagine di manuale?
La risposta è: no, se lo fai nel modo giusto.
La logica risk-based: proteggi quello che conta
La ISO 27001 si basa su un approccio orientato al rischio.
Ti chiede di:
Identificare le informazioni importanti
Valutare le minacce reali
Implementare misure proporzionate
Per una PMI questo può significare:
Autenticazione a più fattori
Antivirus aggiornati
Backup funzionanti e testati
Formazione base al personale
Procedure chiare sugli accessi
Piano di risposta agli incidenti
Non fantascienza.
Buon senso strutturato.
La documentazione: meno di quanto pensi
Per una PMI può essere estremamente snella:
Politica di sicurezza (2–3 pagine)
Analisi dei rischi (anche un Excel ben fatto)
Procedure operative essenziali
Evidenze che dimostrino l’applicazione
Non serve un manuale di 200 pagine.
Serve un sistema che funzioni.
Gli strumenti tecnici: spesso li hai già
Firewall? Probabilmente sì.
Antivirus? Idem.
Backup? Dovresti farli comunque.
Quello che spesso manca è la sistematicità.
La certificazione trasforma buone intenzioni sporadiche in processi stabili.
E spesso semplifica il lavoro.
I vantaggi concreti (oltre al “pezzo di carta”)
La ISO 27001:
Riduce i rischi informatici (ransomware inclusi)
Apre accesso a nuovi mercati
Aumenta la credibilità verso clienti e partner
Migliora l’organizzazione interna
Rafforza la governance
Quanto tempo serve per certificarsi ISO 27001?
Tradizionalmente: 6–9 mesi.
Con Complaion: Poche settimane.
Caso reale: Glaut
Glaut, startup di ricerca di mercato con +10 dipendenti, si è certificata in 12 settimane.
“Avevo necessità di certificarmi per soddisfare i requisiti stringenti dei clienti, e Complaion mi ha permesso di ottenere la Certificazione ISO 27001.”
— Matteo Cera, CEO di Glaut
Glaut doveva certificarsi rapidamente per lavorare con un importante cliente negli Stati Uniti.
Velocità era la priorità.
Complaion ha raggiunto l’obiettivo con un mix di tecnologia e competenze umane.
Il mio consiglio finale
Se ti chiedi “Ha senso per la mia PMI?”, la risposta è spesso sì.
Ha senso se:
Vuoi crescere
Vuoi lavorare con grandi clienti
Gestisci dati sensibili
Vuoi proteggerti dai rischi informatici
Vuoi distinguerti sul mercato
La ISO 27001 non è più un lusso per multinazionali.
È uno strumento accessibile anche alle PMI che vogliono strutturarsi e crescere.
Complaion ti aiuta a certificarti in modo rapido, efficace e senza stress.
Mentre noi lavoriamo sulla conformità, tu puoi concentrarti su ciò che conta davvero: far crescere la tua impresa.
GUARDA IL VIDEO DELL' INTERVISTA: LA ISO 27001 SERVE ALLE PICCOLE MEDIE IMPRESE?

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“La ISO 27001? Quella è per le banche, per le multinazionali. Noi siamo una piccola azienda, non fa per noi.”
Se hai pensato anche solo una volta a questa frase, fermati un attimo.
Perché questa convinzione, così diffusa tra le PMI italiane, rischia di costarti opportunità concrete di business. E non è un’esagerazione.
Sono Marco Cortinovis, Lead Auditor ISO 27001, e dopo oltre 200 audit posso dirti una cosa con assoluta certezza:
la ISO 27001 ha senso per le PMI ed è spesso un vantaggio competitivo cruciale.
Non è un optional.
Non è un vezzo burocratico.
Non è “qualcosa per i grandi”.
È uno strumento che può aprire porte che altrimenti resterebbero chiuse.
Il problema che nessuno ti dice (ma che esiste eccome)
Molte PMI vedono la ISO 27001 come qualcosa destinato solo a grandi aziende, banche e multinazionali. Ed è vero che storicamente è nata in quel contesto.
Ma oggi la realtà è diversa.
Le grandi aziende richiedono proprio la certificazione ISO 27001 come requisito per poter entrare nella loro supply chain.
Non importa quanto sia valido il tuo prodotto.
Non importa quanto sia competitivo il tuo prezzo.
Se non sei certificato:
Non entri nella supply chain
Non partecipi alla gara
Non vieni considerato
Perché succede questo?
Perché le PMI sono percepite come un punto debole nella sicurezza delle informazioni.
Un fornitore compromesso può diventare la porta d’ingresso per attaccare una grande azienda.
Le corporate investono milioni per proteggere i propri sistemi. Non possono permettersi che un piccolo fornitore diventi il loro tallone d’Achille.
Non è burocrazia.
È risk management.
E la ISO 27001 è diventata lo standard per dimostrare che sei un fornitore sicuro e affidabile.
Quando ti serve davvero la ISO 27001
La risposta breve?
Se vuoi:
Lavorare con grandi gruppi
Collaborare con la Pubblica Amministrazione
Partecipare a bandi
Posizionarti come azienda sicura e strutturata
Allora sì, è un elemento fondamentale.
Non è teoria. Succede ogni giorno.
Scenario 1 – Il grande cliente che aspettavi
Arriva finalmente il contatto con un grande gruppo.
Compili il questionario fornitori.
Tra i requisiti leggi:
“Certificazione ISO 27001 o equivalente.”
Non ce l’hai.
Game over.
Non puoi nemmeno presentare un’offerta.
Scenario 2 – Il bando pubblico
Leggi il capitolato tecnico.
Requisito: certificazione ISO 27001 obbligatoria
oppure punteggio premiante significativo per chi ce l’ha.
Senza certificazione:
Non partecipi
Oppure parti svantaggiato
Scenario 3 – Il cliente che alza l’asticella
Cliente storico.
Rapporto consolidato.
Poi arriva la comunicazione:
“Tutti i fornitori che gestiscono dati sensibili dovranno certificarsi ISO 27001 entro 12 mesi.”
Hai 12 mesi per decidere:
Ti certifichi
Oppure perdi il cliente
E magari quel cliente vale il 30% del tuo fatturato.
Il falso mito del “costa troppo”
La norma non chiede investimenti sproporzionati.
La ISO 27001 è scalabile.
Non devi fare quello che fa una banca con 50.000 dipendenti.
Devi applicare misure proporzionate ai tuoi rischi reali.
Un’azienda da 10 persone non deve rivoluzionare tutto.
Deve creare un sistema snello, agile, coerente con la propria realtà.
Come si fa concretamente
La paura principale è la complessità:
Dovremo assumere un CISO?
Dovremo rivoluzionare i sistemi?
Dovremo scrivere 200 pagine di manuale?
La risposta è: no, se lo fai nel modo giusto.
La logica risk-based: proteggi quello che conta
La ISO 27001 si basa su un approccio orientato al rischio.
Ti chiede di:
Identificare le informazioni importanti
Valutare le minacce reali
Implementare misure proporzionate
Per una PMI questo può significare:
Autenticazione a più fattori
Antivirus aggiornati
Backup funzionanti e testati
Formazione base al personale
Procedure chiare sugli accessi
Piano di risposta agli incidenti
Non fantascienza.
Buon senso strutturato.
La documentazione: meno di quanto pensi
Per una PMI può essere estremamente snella:
Politica di sicurezza (2–3 pagine)
Analisi dei rischi (anche un Excel ben fatto)
Procedure operative essenziali
Evidenze che dimostrino l’applicazione
Non serve un manuale di 200 pagine.
Serve un sistema che funzioni.
Gli strumenti tecnici: spesso li hai già
Firewall? Probabilmente sì.
Antivirus? Idem.
Backup? Dovresti farli comunque.
Quello che spesso manca è la sistematicità.
La certificazione trasforma buone intenzioni sporadiche in processi stabili.
E spesso semplifica il lavoro.
I vantaggi concreti (oltre al “pezzo di carta”)
La ISO 27001:
Riduce i rischi informatici (ransomware inclusi)
Apre accesso a nuovi mercati
Aumenta la credibilità verso clienti e partner
Migliora l’organizzazione interna
Rafforza la governance
Quanto tempo serve per certificarsi ISO 27001?
Tradizionalmente: 6–9 mesi.
Con Complaion: Poche settimane.
Caso reale: Glaut
Glaut, startup di ricerca di mercato con +10 dipendenti, si è certificata in 12 settimane.
“Avevo necessità di certificarmi per soddisfare i requisiti stringenti dei clienti, e Complaion mi ha permesso di ottenere la Certificazione ISO 27001.”
— Matteo Cera, CEO di Glaut
Glaut doveva certificarsi rapidamente per lavorare con un importante cliente negli Stati Uniti.
Velocità era la priorità.
Complaion ha raggiunto l’obiettivo con un mix di tecnologia e competenze umane.
Il mio consiglio finale
Se ti chiedi “Ha senso per la mia PMI?”, la risposta è spesso sì.
Ha senso se:
Vuoi crescere
Vuoi lavorare con grandi clienti
Gestisci dati sensibili
Vuoi proteggerti dai rischi informatici
Vuoi distinguerti sul mercato
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